venerdì 29 gennaio 2010

Il tempo della preghiera personale affinché cresca il seme della fede


"...questo tempo sia per voi il tempo della preghiera personale affinché nei vostri cuori cresca il seme della fede e che cresca nella gioiosa testimonianza agli altri."

La gente dichiara di non avere fede proprio perché non hanno mai avuto un momento della preghiera personale.

Con la preghiera personale, non ci sono regole fisse, l'importante è partire con il cuore e non tanto con le parole... un atto di fede che si abbonda più con il sentimento del cuore e meno con la bocca.

Nella preghiera personale cresce il seme della fede.
Dice la Sacra Scrittura:
"La fede è fondamento delle cose che si sperano e prova di quelle che non si vedono." (Eb 11,1)

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«Così dice il Signore, che ha fatto la terra e l'ha formata per renderla stabile e il cui nome è Signore: 3 Chiamami e io ti risponderò e ti annunzierò cose grandi e impenetrabili, che tu non conosci. (Geremia 33,2-3)

Per iniziare la Preghiera Personale si deve sapere il numero privato di Dio: CHIAMA 33,3 - Chiamami e io ti risponderò.

Forse non sai pregare, non fa niente. Inizia chiamare Dio, invoca il suo nome e per fede abbi certezza che ti risponderà.

Nel pregare avrai il primo segno: gioia del cuore.

Sappi con la gioia del cuore avrai tanti frutti.

La gioia del cuore aumenta non perché è stato prolungato il tempo della preghiera, ma proprio quando è sviluppato un appuntamento fisso regolare di ogni giorno.
Buon inizio. Parti con il cuore, invoca lo Spirito Santo : VIENI SANTO SPIRITO! VIENI VIENI NEL MIO CUORE, NELLA MIA MENTE...

Una cosa è certa quando sei nella via giusta: avrai sempre la gioiosa testimonianza agli altri.
La preghiera trasforma. Trasforma il tuo cuore, il tuo comportamento, il tuo modo di fare e il tuo modo di pensare. Chi prega davvero, prega con gioia.

Pregare è un'intimità personale e fiduciosa con Dio, quindi si sente un calore forte d'amore: come una farfalla che ti accarezza nel cuore.

AVVERTENZA: quando preghi, aumenta il rancore e la rabbia invece della pace e dell'amore del cuore, non esitare di andare ad un confessore.

mercoledì 27 gennaio 2010

Donami pace


C'è un trambusto nel mondo tra guerre, sofferenze, angoscie e dolori.
Non sapremo cosa farne della nostra vita.
Abbiamo bisogno di un qualcosa che possa dare senso e significato della vita come dono.
Questa vita che è nostra e di quella dei nostri cari.
Tutto ciò che si pensa non è proprio quello che si è.
Siate con me ed insieme faremo una rete di pace.

19 La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». 20 Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21 Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi». 22 Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo; 23 a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi». Giovanni 20,19-22

Scrivete su questo blog le vostre idee, i vostri sentimenti, le vostre preghiere, insieme faremo un cenacolo di preghiera, uno spazio di lode a Dio.
Uniamoci nel "Cenacolo", cioè quella stanza superiore dove i discepoli erano chiuse per timore dei Giudei. Avevano paura e Gesù venne in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!" E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Per la seconda volta Gesù ripetè lo stesso saluto e li consegnò per una missione: "Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". Dopo questo "alitò su di loro", lo stesso gesto nel libro della Genesì (cap.2 v.7)
"il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente".
Gesù li disse: "RICEVETE LO SPIRITO SANTO"
Lo Spirito Santo che sarà per noi potenza nella preghiera, sarà lo stesso Spirito che ci guiderà.
Abbiate fiducia, lo Spirito di Dio non ci deluderà, ci dona gioia nella nostra fede, pace-gioia-amore ci accompagnerà.
Scrivete su questo blog i vostri pensieri, le vostre preghiere, i vostri commenti, faremo una rete di pace e ognuno di noi sarà strumento della pace nei luoghi e nei posti dove ci frequenteremo. Se volete potete lasciare immagini o foto che possiamo adoperare su questo blog.
Siate gioiosi nella speranza.
Con affetto, Don Joel